Filosofia

Nella filosofia olistica di questo approccio terapeutico è essenziale prendere coscienza che un problema è generato da inespressi conflitti esistenti su piani vibratori sottili. Perturbazioni  energetiche che la biologica trasferisce sul corpo per tentare un riequilibrio  manifestando al piano più materiale della persona l’esistenza e la necessità di soluzione al conflitto.

Integrando nella nostra coscienza il messaggio inconscio che il sintomo vuole indicare, possiamo rendere utile la “comparsa” del medesimo sul palcoscenico della nostra esistenza. Per questo motivo si dovrebbe ritenere il sintomo un amico prezioso che ci indica una strada e non un nemico da sconfiggere .

Oltre a praticare interventi terapeutici originali e dolci  questo metodo  “globalizza” il problema. Si apre così il significato simbolico analogico della restrizione di libertà della parte colpita, attraverso la ricerca di quello che la persona  “non è libera di fare” in quel momento.

Cos’è che, nella  vita di questa persona  sta accadendo oppure è accaduto in un dato momento all’epoca della comparsa del sintomo? Che si tratti di una frattura o  di una sciatalgia  poco importa! Ogni parte del corpo è  portatrice  di “senso e significato” non esiste una parte del corpo più “nobile” di un altra .