Particolarità

Questo metodo si avvale per la sua perfetta esecuzione di alcuni strumenti  il primo e più importante è l’ascolto tattile: con il tatto è possibile scoprire come i fluidi vitali circolano all’interno di ogni regione corporea e come animano ogni struttura.
All’interno del cranio è presente il movimento respiratorio primario (che si forma nel feto prima del cuore), che come onde irrora tutto il corpo.
In questa fase si indaga il moto dei fluidi per trovare dove la pulsazione è stata interrotta da eventi stressanti. Nel secondo si utilizza un piano di azione rigoroso che tiene conto della biologica (Logica della Vita), che riporta il problema locale nel suo contesto globale: ad esempio, l’organizzazione delle differenti tensioni sono collegate ai percorsi dei Meridiani ed al loro significato Psico-energetico.
Il terzo è l’uso di stimolazioni riflessogene leggere su alcune zone precise del corpo. In particolare sull’Osso Sacro per liberare i circuiti che non sono più operativi e rilanciare la dinamica vitale là dove serve.
Queste stimolazioni  sono rispettose dell’organismo e come amava dire Poyet  “pas plus fort qu’un papillon se posant sur une fleur” non  più forti di una farfalla che si posa su un fiore .
Il quarto strumento adottato è il risveglio della coscienza corporea: per tutta la durata del trattamento la persona è sollecitata a partecipare attivamente, a volte con la respirazione  ed un lasciare andare nel punto da riequilibrare.
La partecipazione attiva mette in moto la capacità di sentire il corpo dall’interno nelle sue differenti manifestazioni, ma consente anche di comprendere a livello più generale, globale, le reazioni psicosomatiche che ogni persona genera nella gestione quotidiana dei suoi stress.
La coscienza corporea riporta l’organismo nelle condizioni che gli permettono di riequilibrarsi spontaneamente.