Principi dell’osteopatia

Il corpo è una unità.
Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione (omeostasi).
Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne la malattia.
Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute.
Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.

Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.

La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlati.

I principi fondamentali per  Maurice Raymond Poyet.

Globalità: a qualunque squilibrio fisico o psichico emozionale il corpo reagisce “globalmente”.
Nelle sue reazioni il corpo cerca sempre la “migliore” soluzione di sopravvivenza, con la creazione di un equilibrio compensato.

Autoregolazione: con le sue reazioni biologiche “intelligenti”, il corpo cerca  di ristabilire il suo equilibrio vitale. Questo comporta in ogni settore corporeo la libertà energetica dei suoi processi di regolazione.

Omeopatico: la forza vitale reagisce molto bene alle micro stimolazioni riflessogene cutanee  e alle intenzioni.

Un’eccessiva imposizione di “tipo strutturale” comporta  degli effetti secondari indesiderabili su altri piani.